Marta Ferrari

Donald Trump è uno dei personaggi più ricchi, conosciuti e discussi degli Stati Uniti, e del mondo intero. Ora il vecchio squalo pare proprio essere a caccia di nuovi affari, e ha messo gli occhi sul poker online.
Il miliardario avrebbe quindi affidato alla sua bella erede, la figlia Ivanka, un nuovo ed ambizioso progetto su giochi di poker online, che in America va ricordato non stanno certo attraversando un buon periodo.
In effetti anche lo stesso Trump, nonostante sia a capo di un vero e proprio impero immobiliare, compresi dei casinò terrestri, non naviga al momento in buone acque, e, come se non bastasse, s’è più volte scontrato con l’amministrazione Obama, ma nonostante le tensioni con la Casa Bianca il finanziere può ancora contare su molti agganci a Washington e probabilmente, visto il suo improvviso interessamento per il poker e i casinò online deve esser venuto a conoscenza di una imminente regolamentazione del settore.

Forse anche per ragioni generazionali, fino a poco tempo fa s’era sempre mostrato critico nei confronti del gioco online, preferendo i casinò live, ma ora la sua posizione è decisamente cambiata e ha quindi deciso di creare una joint venture con Marc Lasry. La nuova società, manterrà il marchio Trump ed opererà con le licenze Trump Entertainment Resorts, probabilmente iniziando la sua attività online negli stati dell’Iowa e del New Jersey, forse già nei prossimi mesi.

Alla figlia Ivanka, vice presidente della Trump Organization, e sicuramente più a suo agio del padre con le nuove tecnologie, il compito di supervisionare tutti gli aspetti di questa nuova stimolante avventura.

Le potenzialità del settore sono d’altra parte ben note e davvero molto allettanti, basti pensare che da pochi giorni la rete Merge Gaming ha deciso di accettare nuovi clienti negli Stati Uniti ed ha subito registrato un incremento del traffico del 15%.

I Trump hanno fiutato l’affare e, amministrazione Obama permettendo, sapranno sicuramente farlo fruttare.

L’ICOOP 2011 recentemente conclusosi ha visto la partecipazione di oltre 22.000 iscritti e ben 2,7 milioni di euro in premi. L’Italian Championship Of Online Poker 2011 sé così confermata come più ricca serie di tornei online, capace di attirare e coinvolgere giocatori che hanno partecipato ai 20 tornei in programma (5 in più della passata edizione). Tornei che, quest’anno, hanno sfondato tutti il tetto del minimo garantito. Il final table del Main Event di poker ha visto sfidarsi gli ultimi 9 giocatori rimasti dopo una tre giorni intensissima. Si erano presentati al via ben 3633 giocatori – per un montepremi da € 817.425 – che nel corso della serata di domenica 16 ottobre sono stati scremati fino a rimanere in 27 che si sono sfidati lunedì sera per arrivare al tavolo finale. Ad imporsi è stato “Spizzico89” che, dopo aver chiuso un deal quando al tavolo erano rimasti solo in tre, si è in fine aggiudicato più di 100.000€ e si potrà anche fregiare dell’ambito braccialetto del Main Event.

Nei tornei precedenti sono da segnalare le grandi prestazioni dei Pro di PokerStars, si sono aggiudicati infatti due tornei di poker: l’evento 1 Pier Paolo Fabretti e l’evento 5 Simone Ruggeri.
A dimostrare l’altissimo interesse per l’ICOOP di PokerStars il final table è stato trasmesso in streaming sui principali siti sportivi.

bluffare a pokerIl gioco del poker è tra i più amati del momento, in particolare online, è un passatempo molto famoso, noto anche per i bluff, che secondo alcune interpretazioni gli avrebbero dato il nome. Effettivamente il bluff è forse l’elemento più caratteristico di questo gioco di carte, l’unico comune alle sue tante varianti. I giocatori di poker mentono, non fanno trasparire pensieri e stati d’animo, cercando di esercitare pressione psicologica sui loro avversari… Si tratta di dinamiche note, ma verrebbe da pensare poco applicabili al poker online, invece come vedremo a breve, non è affatto così, anche giocando al poker online è possibile bluffare.

Il bluff è considerata una vera e propria strategia del poker online e, come tale, è stata codificata e illustrata in numerosi manuali, nonché in corsi e vere e proprie scuole di poker che, tra le altre cose, insegnano proprio l’arte di bluffare in modo convincente.

La strategia del bluff è vincente se applicata nel modo corretto, live così come online. In particolare, nel poker online vanno scelte le giuste poker room. Normalmente la tecnica del bluff non è per tutti, servono doti particolari, grande esperienza ed un carattere adatto, ma giocando online, in parte bluffare diventa più facile. Non serve quindi essere dei giocatori di grande esperienza, anche se ovviamente non potete pretendere di fare dei bluff convincenti se siete alle prime armi.

Mentre nel poker live, tradizionale, si devono osservare veri e propri rituali per realizzare il bluff perfetto: ad esempio essere fermi e decisi, non tradire emozioni, essere calmi, pacati, non far vedere che si pensa alla puntata o si esita, rilanciare subito, etc… Nel poker online è molto più facile bluffare, in particolare il vostro alleato sarà il metodo di gioco.

Variando il vostro modo di giocare, si potrebbe dire, lo stile di gioco, potrete spiazzare i vostri avversari e attirarli in trappola.

Naturalmente bluffare a poker è solo una delle tante tecniche possibili per cercare di vincere in questo gioco e, nonostante nel poker online sia più semplice che in quello live, è comunque una strategia che non si rivela adatta a tutti. Molto dipende poi naturalmente dal tavolo a cui vi siete seduti e agli avversari che vi trovate davanti.
Conoscere le tecniche alla base del bluff vi può tornare utile non solo per ingannare i vostri avversari, ma anche per cercare di evitare di cadere voi stessi nella trappola di un bluff. Conoscere i meccanismi alla base dei bluff quindi è molto importante anche se deciderete di non utilizzare questa strategia così particolare.

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